Paolo Albani
incontri su enigmistica e letteratura
Sono nato a Marina di Massa il 3 dicembre 1946, ma il mio babbo, cui non stavano simpatici i massesi, mi ha iscritto all’anagrafe del comune di Carrara (e gli sono grato per questo). Scrittore, poeta visivo e performer, dirigo «Nuova Tèchne», una rivista di bizzarrie letterarie e non. Per tenermi in allenamento, sono diventato membro dell’OpLePo (Opificio di Letteratura Potenziale) e ho scritto una serie di curiosi repertori enciclopedici per Zanichelli e Quodlibet su lingue immaginarie, scienze anomale, libri introvabili, istituti anomali, mattoidi e comici involontari. Nella Piccola Biblioteca di Letteratura inutile delle Edizioni Italo Svevo ho pubblicato alcuni scrittarelli sul nulla, tanto per nulleggiare un po’, e un testo sullo scapigliato Carlo Dossi. Fra i miei libri di racconti, I sogni di un digiunatore e altre instabili visioni (Exòrma 2018) e La letteratura familiare in Italia (Metilene 2024). Alcuni miei racconti sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo. Collaboro alla «Domenica de il Sole 24 ore».
Questo il mio sito internet.
Manuela Cavallaro
incontri su linguistica e astronomia
La trovate dietro il banco della pizzeria in cui lavora ad imbastire conversazioni con le persone che arrivano. Da sempre appassionata di lingue e culture straniere, perché pensa che ogni lingua sia una finestra sul mondo che la possiede e la sua naturale curiosità la porta a cercare continue occasioni di conoscenza. Quando cala la sera alza gli occhi e osserva il cielo, da buona apprendista astrofila, cercando di scovare stelle sconosciute o ad inventare nuove costellazioni. Guardare il cielo per lei è come leggere una poesia dove le parole sembrano fatte per stare insieme. La sua curiosità la porta a collezionare frammenti: una parola nuova, un verso che colpisce, una stella mai notata prima. Ricerca la bellezza che si nasconde nei dettagli quotidiani.
Lea Paola Fabbri
incontri sulla medicina
Specialista in Anestesia, Rianimazione e Neurofisiopatologia; in pensione, ma con la immutata passione per la scienza senza dimenticare gli studi classici, peraltro strettamente connessi con il mondo scientifico. Da giovinetta amava guardare il cielo con un telescopio che le avevano regalato i suoi genitori e questa curiosità verso l’infinito è rimasta fino ad oggi. Quel vecchio telescopio fu prestato agli amici Roberto e Nicola che ne fecero tesoro e che oggi sono diventati i nostri fari. Oggi continua a mantenere uno stretto legame con la comunità scientifica ed esercita la professione medica come volontaria per supportare le persone disagiate sia qui in Italia, presso il nostro Ambulatorio Solidale, sia in Africa. Di questi giorni ha paura di vivere in questo mondo morente, ma con l’impegno solidale, la scienza, la scrittura e la musica (non quella leggera perché la sopporta più poco) riuscirà forse a sopravvivere.
Andrea Forzoni
incontri geologia e ambiente
Gioco con la Terra con testa, cuore e mani: leggere il paesaggio con occhi geologici, apprezzare e scoprire la natura insieme, valorizzarla e rigenerala dove c’è bisogno e rigenerare noi stessi e le nostre comunità. Da bambino amavo esplorare le montagne e camminare lungo i fiumi, cercando di comprendere i processi che formano il paesaggio. Mi sentivo profondamente in pace e acceso in questa esplorazione. Questo mi ha portato a studiare Scienze della Terra, conseguire un dottorato e poi lavorare come ricercatore, consulente e insegnante in ambito geologico e geografico. Allo stesso tempo, mi nutro anche del far crescere persone, comunità e piante. Questo ha preso forma in progetti di sostenibilità a scuola, volontariato in progetti di agricoltura rigenerativa e percorsi di crescita personale, meditazione e counseling. Per amore, studio e lavoro ho vissuto nei Paesi Bassi per 17 anni. Con il mio ritorno alle radici, in Toscana, sto integrando le mie passioni come guida ambientale e divulgatore in collaborazione con 4passi, Canyon Park e varie aziende agricole.
Scopri le attività in programma sul mio sito https://terrando.wordpress.com e i miei racconti su https://andreaforzoni85.substack.com/
Questa la mia pagina Instagram.
Carla Ghelardini
incontri su farmacologia e fitoterapia
Professoressa di Farmacologia e Farmacognosia presso l’Università di Firenze, da circa quarant'anni col suo gruppo si dedica alla ricerca di composti innovativi, sia di nuova sintesi chimica che di estrazione vegetale, con l'obiettivo primario di ridurre la percezione del dolore. Parallelamente, si impegna a decifrare la fisiopatologia delle vie di trasmissione algica. Crede fermamente nell'importanza di adottare un approccio multidisciplinare e di impiegare ogni strategia possibile per assicurare ai pazienti un efficace sollievo dal dolore.
Massimo Grillini
incontri su ambiente e recupero
< da completare >
Fabrizio Marchetti
incontri su astronomia
Un vero appassionato dello spazio e di ciò che ne fa parte! Fin da giovane si è immerso nell'astronomia, esplorando il cielo e scoprendo i segreti dell'universo. La sua passione si estende anche alla filatelia e alla fotografia, strumenti che gli permettono di catturare e condividere la magia del cosmo. Un divulgatore nato, capace di raccontare le meraviglie del cielo con entusiasmo e semplicità, ispirando sia i giovani che gli adulti a guardare le stelle con occhi nuovi.
Nicola Morandi
incontri su storia e fatti di astronomia e cronologia, lingua Esperanto, antropologia e cultura in generale; serate di osservazione guidata del cielo
Da sempre curioso e voglioso di documentarsi sui più svariati argomenti, nel tempo è riuscito a diventare un astrofilo sufficientemente esperto del cielo stellato ma anche della storia dell'astronomia e dei miti antichi che popolano la volta celeste. È insegnante di lingua internazionale Esperanto, nonché presidente del Gruppo Esperantista Pistoiese, associazione di promozione sociale il cui scopo è promuovere la cultura in tutte le sue forme. Ama la fotografia, leggere libri e dilettarsi in cucina. Ha il diploma di sommelier e di bartender, pratica la vela e, benché avanti con l'età, gioca ancora a calcio, sua grande passione fin dalla sua fanciullezza.
Trovate tutto su di lui in questa pagina.
Roberto Morassi
incontri su enigmistica, ludolinguistica, chimica
Nato a Firenze un tot di anni fa, è stato studente di chimica in quella Università e vi è rimasto come Professore di chimica e ricercatore. Giunto alla meritata pensione dopo 40 anni di carriera, ha trovato il tempo di dedicarsi ai suoi numerosi hobby: esperto internazionale di origami e fondatore nel 1978 di un Centro per la diffusione di quest'arte, collezionista, programmatore di computer, appassionato di giochi matematici e altro ancora. Dal 1980 ha scoperto e praticato l'enigmistica classica e la ludolinguistica. Con lo pseudonimo di Cartesio ha pubblicato varie centinaia di giochi enigmistici su Riviste del settore, partecipando alla maggior parte dei Congressi, Convegni e Simposi enigmistici. Dal 1981 vive a Pistoia.
Rosalia Pagliuca
incontri su letteratura, cinema, scelte naturali
Tenete presente quelle immagini in cui una "lei", sdraiata sul divano e avvolta in un morbido plaid, legge classici della letteratura di ogni dove oppure guarda vecchi film in bianco e nero? Ecco, aggiungete quattro gatti alla scena e avrete un'immagine sintetica di me. Una gattara cinefila (anche cinofila) affamata di storie da leggere, ascoltare e guardare. Di me dirò anche che sono un'animalista e un'ambientalista da sempre e che, nata in un piccolo paese dell'Irpinia e cresciuta in un'antica città della Campania, sono lo stereotipo vivente della mamma del Sud con l'aggravante che sono un'insegnante.
Mario Pereira
incontri su storia locale e ambiente
Impegnato da più di 30 anni nella divulgazione della storia della Força Expedicionaria Brasileira (FEB) arranca sulle orme del padre, Veterano della FEB, storico guardiano del Monumento Votivo Brasiliano a Pistoia, nella ricerca della verità storica sulle vicende del contingente sudamericano. Si dedica alle presentazioni sul tema e organizza gruppi per escursioni dedicate a WWII sul territorio dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Samuele Pesce
incontri su ambiente e ambientalismo
Nato in Svizzera nel 1970 vive e lavora in Montagna Pistoiese, dove si occupa di comunicazione come web designer, grafico e social media manager. È fondatore e coordinatore del Centro di Educazione Ambientale di Acquerino, un luogo dove bambini, famiglie e scuole imparano a conoscere e rispettare la natura. Appassionato di fotografia naturalistica, giardinaggio e agricoltura alternativa, dedica tempo e passione alla valorizzazione del territorio e alla diffusione di una cultura ecologica. Da sempre è impegnato nella tutela dell’ambiente, dei diritti e dei beni comuni, con il Circolo Legambiente di Pistoia a causa di una grave forma di “Sindrome del Don Chisciotte” che lo spinge a tentare e ritentare in ogni modo di cambiare il mondo.
Enrico Prosperi
incontri e laboratori di astronomia
L’astronomia mi ha interessato fin da prima di imparare a leggere e scrivere. Ma ho un’attenuante: in quel tempo la Via Lattea si vedeva ancora! Poi sono diventato un ingegnere elettronico e un professore nelle scuole tecniche, ora in pensione da alcuni anni.
L’originale interesse però non mi ha mai abbandonato e da circa 30 anni ho messo su un osservatorio astronomico sul terrazzo di casa (Osservatorio Astronomico di Castelmartini). In passato ho collaborato alla rivista “l’Astronomia”, quella fondata da Corrado Lamberti e Margherita Hack, curando la rubrica “profondo cielo”.
Attualmente mi illudo di dare ancora un qualche contributo scientifico conducendo un’attività di osservazione soprattutto dei corpi minori del Sistema Solare.
Giacomo Sguazzoni
incontri di divulgazione scientifica
Ho 55 anni e sono dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze. Faccio parte della collaborazione CMS al CERN, un gruppo di persone che passa gran parte della vita a inseguire particelle che non solo non stanno mai ferme, ma vanno anche sempre più veloci di te.
Sono di Pistoia, sono passato dal liceo scientifico “Savoia” e poi dalla laurea in Fisica a Firenze, scoprendo presto che la fisica non si studia, si combatte. Il dottorato l’ho fatto a Pisa, e ho trascorso diversi periodi al CERN come fellow e visiting scientist, imparando che al CERN ci sono comunque troppi italiani.
All’INFN ho fatto parte della commissione che si occupa delle attività legate agli acceleratori e, a un certo punto, mi sono ritrovato a coordinare il gruppo italiano di CMS: più di 300 persone, cioè un numero sufficiente per influenzare irrimediabilmente il lavoro della collaborazione.
Oggi, insieme ai colleghi, lavoro allo sviluppo di nuovi rivelatori al silicio per il potenziamento di CMS in vista dell’alta luminosità di LHC. In pratica, cerchiamo di costruire strumenti abbastanza robusti da funzionare nonostante noi.
Roberto Tognelli
incontri e laboratori di divulgazione scientifica e generale e serate di osservazione guidata del cielo
Padre felice e informatico depresso (perché gli fanno fare il burocrate, e invece voleva fare il programmatore, da grande...), spende il suo tempo a inventare occasioni per comunicare quello che conosce e per far incontrare persone; perché crede che innescare interazioni positive sia la cosa più bella da fare. Da piccino era fissato con la chimica, ma da adolescente lo fulminò l'astronomia; alla fine della quarta liceo il connubio tra l'astronomia e lo Spectrum 48K gli parve tutto quello che si potesse desiderare sulla Terra, e virò verso l'informatica. Crede che implementare una idea di qualunque natura in una forma di software sia il passatempo (lavoro?) più interessante tra quelli da seduti. Ama certa musica, scrivere, imparare.
Trovate tutto su di lui in questo sito.
Andrea Villa
incontri e laboratori di matematica anche ricreativa
Sono un matematico appassionato fin dalla più tenera età, un insegnante spietato (non ne passa una, ma le perdono tutte), marito e padre felice. Quando non combatto con integrali e studenti, mi dedico agli amici della Fondazione MAiC. Pigro come sono, questa presentazione me la sono fatta scrivere dall’AI.
Concludo citando Pavel Florenskij: “La lezione è un atto d’amore.”